Accanto alle ballate popolari conosciute in tutto il mondo, come il sirtaki in Grecia, il flamenco in Spagna, la nostrana pizzica in Puglia ci sono i generi musicali, nati e radicati in specifici Paesi del mondo e diffusi ovunque. In questo articolo vogliamo fare un giro del mondo a suon di musica, tra alcuni dei più noti generi musicali, per scovarne origini e curiosità.

 

REGGAE – GIAMAICA
Basta un pezzo di Bob Marley e come per magia sembra di essere stati catapultati in Giamaica, la patria del reggae. Dichiarato patrimonio dell’UNESCO, questo genere musicale discende dallo ska per svilupparsi poi come leggera variante del rocksteady. Tra i principali esponenti del genere c’è proprio Bob Marley che ebbe il merito di trasformare questa musica sotto l’aspetto ritmico e musicale e di diffonderla poi nel mondo.

 

ROCK – USA
Il rock affonda le sue radici negli anni ’50 negli Stati Uniti, partendo dalle radici del rhythm and blues e divenendo rock and roll, impersonificato dall’emblematico Elvis Presley. Negli anni avvenire il termine rock è diventato un termine generico utilizzato per indicare una grande varietà di sottogeneri musicali che si sono sviluppati nel corso del tempo. Fino ad arrivare agli anni ‘80 con il rocker americano per antonomasia Bruce SpringsteenBorn in the USA è uno dei massimi cavalli di battaglia di questo genere. E mentre in sottofondo suona la musica di The Boss, ecco che con l’immaginazione sembrerà di essere sulla Route 66, direzione California! E qui scatta il rimando a un’altra band rock degli anni ’90, i Red Hot Chili Peppers, con il famoso video Scar Tissue, in cui la band peregrinava in macchina nel deserto del Mojave (California).

 

MUSICA ETNICA INDIANA
La musica indiana, conosciuta in tutto il mondo, si caratterizza per l’utilizzo di 3 differenti strumenti musicali: il Sarangi, la Vina, il Sitar. Quest’ultimo è uno strumento a corde pizzicato, caratterizzato da un lungo manico. Tra i più illustri ambasciatori dell’uso di questo strumento c’è Ravi Shankar, capace di insegnare la sua tecnica a musicisti in tutto il mondo, da George Harrison, ai Beatles, ai Rolling Stones. La patria del sitar è l’India del Nord, e Benares (oggi Varanasi) è la sua capitale spirituale. Situata sulle rive del fiume Gange questa città vive al ritmo delle musiche e delle preghiere dei fedeli.

 

POP SCANDINAVO – STOCCOLMA
In questo particolare tour del mondo a suon di musica non bisogna dimenticare che esistono poi città che da sole incarnano uno stile musicale: è il caso di Stoccolma, patria del pop scandinavo. Tra gli artisti locali spicca la nota band The Cardigans. Forse non tutti sanno che Stoccolma ha un primato inusuale: vanta il più alto numero di studi di registrazione per abitante del mondo. Non resta quindi che fare un giro per la città, alla scoperta di sale da concerto e studi di registrazione.

 

BRITPOP – LONDRA
Il tour si chiude in Inghilterra, più precisamente a Londra, patria del britpop. La nascita di questo movimento si fa ricondurre al genere musicale nato negli anni ottanta detto indie rock. Tra i massimi esponenti ci sono due note band, Oasis e Blur.

 

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